Se Apple vorrà distribuire l’iPad 3 in tutto il mondo dovrà passare sul cadavere della Proview Technology. Il gruppo cinese, infatti, sbandiera il diritto sul trademark “iPad” in Cina e per questo motivo sta tentando qualcosa di estremamente ambizioso: bloccare la vendita internazionale dell’iPad fermandone le esportazioni dal paese orientale.

Ma non solo: se la Proview ottenesse la sospensione dell’import, potrebbe ottenere anche la sospensione dell’export: così facendo Apple non potrebbe commercializzare del tutto gli iPad, poiché tutti provenienti dall’assemblaggio in Cina. Quest’ultima ipotesi appare però remota e non fondata: la stessa Proview Technology spiega che una azione di forza di questo tipo non potrebbe essere portata avanti e che quindi il gruppo si accontenterà di piccoli blocchi simbolici per far capire alla Apple da che parte stia la ragione.
La sensazione è che si possa giungere ad una soluzione extra-processuale che metta d’accordo le parti prima che l’iPad 3 veda la luce e sbarchi anche in Cina. Del resto la Proview Technology è un grande gruppo decaduto, oggi oltremodo desideroso di denaro contante; Apple può avere qualsiasi problema fuorché quello della liquidità. Una stretta di mano, insomma, è ben più probabile che non qualsivoglia scontro privo di reali vantaggi per entrambe le parti.
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